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Attività fisica per un cuore forte

12 aprile 2013 • vivere bene 1644
Con la Giornata mondiale del cuore la World Heart Federation (Federazione mondiale del cuore) vuol sensibilizzare la popolazione alle malattie cardiovascolari, in aumento in tutto il mondo, e all'importanza della prevenzione. Quest'anno l'attenzione è rivolta alle donne. Anche se soltanto dopo la menopausa, esse sono colpite da queste malattie con la stessa frequenza degli uomini, ma senza esserne consapevoli. Perciò la Associazione Italiana Cardiopatici incita sia le donne che gli uomini a prevenire i principali fattori di rischio dell'infarto cardiaco e dell'ictus cerebrale.
Nella Giornata mondiale del cuore si offre l'occasione di mettere in pratica buoni propositi formulati già da lungo tempo, per esempio quello di concedersi maggior attività fisica.

Quasi metà delle malattie vascolari che possono portare all'infarto cardiaco e all'ictus cerebrale sarebbero evitabili, o per lo meno se ne potrebbe ritardare la comparsa, con una miglior prevenzione dei fattori di rischio. Il beneficio di uno stile di vita sano è costituito da anni in buona salute e da una miglior qualità della vita. Prevenzione significa rinunciare alle sigarette, mantenere il peso entro limiti adeguati, far controllare la pressione arteriosa una volta all'anno e, a partire da 20 anni, i lipidi sanguigni ogni cinque anni. Se i valori sono aumentati bisogna curarli. In caso di sospetto di diabete vale pure la pena di determinare regolarmente il tasso sanguigno dello zucchero (glicemia). Affinchè il cuore e la circolazione restino in forma sono pure importanti un'alimentazione con molta frutta e verdura e soprattutto una sufficiente attività fisica.

L'attività fisica rafforza la mente e lo spirito..
L'attivita fisica è al centro delle iniziative previste per la Giornata mondiale del cuore, perchè è una ricetta semplice a profitto della salute.
Essa rasserena l'umore e aumenta l'autostima. Inoltre favorisce la vita sociale e permette delle belle esperienze in seno alla natura. E' provato che le persone che svolgono attività fisica consumano meno generi voluttuari come tabacco e alcool e si alimentano in modo più consapevole.

.. e il corpo fino in età avanzata
Dal profilo medico, gli aspetti meglio studiati dell'attività fisica sono il suo effetto e la sua azione protettiva sulle malattie cardiovascolari. Mezz'ora di movimento, di preferenza tutti i giorni in una volta sola o in porzioni di almeno dieci minuti, oppure per almeno tre giorni alla settimana riduce fin dei due terzi il rischio rispetto alle persone inattive. Chi svolge regolarmente attività fisica resta più a lungo autosufficiente anche da anziano e quindi ha meno bisogno di assistenza e di cure. In caso di sovrappeso, è vero che il movimento non basta da solo ad eliminare i chili superflui, ma aiuta a controllare il peso ed a prestare maggior attenzione al proprio corpo.

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