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Fibrillazione atriale e tecniche di cura

28 gennaio 2014 • curarsi, prevenzione 2174
Secondo la World Health Organization, l'aritmia cardiaca sta divenendo sempre più comune nella sanità pubblica

Il dato è confermato anche dal riesame degli articoli pubblicati  dall'Associazione Americana del Cuore che evidenziano come nel mondo, negli anni 90, i casi di fibrillazione atriale erano circa 61 per 100 mila abitanti mentre già nel 2010 si è passati a 78 casi ogni 100 mila. Questo indice di crescita è valido anche in Italia dove è stato riscontrato un'equivalente numero di casi.

Uno dei metodi più efficaci di intervento è rappresentato dalla“ablazione transcatetere”, un'operazione non invasiva che consente di individuare nella parete atriale le zone responsabili dell’aritmia, neutralizzandole con il calore della radiofrequenza emessa da un catetere.  Questa tecnica è utilizzata anche dal Prof. Pappone presso il Maria Cecilia Hospital,  una degli ospedali con cui l'Associazione Italiana Cardiopatici Onlus ha una convenzione.

 

Fonte: Tutto Scienze e Salute

 

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