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Il melograno: potente alleato contro invecchiamento e malattie cardiovascolari

13 ottobre 2014 • senza categoria, alimentazione, prevenzione, vivere bene 3581
Il farmacista descrive  le capacità del melograno di combattere malattie croniche e degenerative

Il Melograno Punica granatum (famiglia Punicaceae)

Già nell'antichità questa pianta era conosciuta  per le sue proprietà benefiche, gli Egiziani conoscevano le proprietà vermifughe della pianta dovute alla pelletierina,sostanza presente nelle radici. Oggi la moderna Fitoterapia, oltre a quella antibatterica e antielmintica, attribuisce al Melograno diverse proprietà benefiche che possono essere ricondotte alla presenza nel frutto dei flavonoidi( 100-150 mg in una spremuta di melograno),pigmenti vegetali polifenolici, che hanno un'importante azione preventiva contro l'insorgenza di affezioni vascolari: i polifenoli sono considerati,infatti, sostanze  scavenger (spazzine) nei riguardi delle lipoproteine a bassa densità LDL ( il cosiddetto colesterolo cattivo ) e contrastano l'azione dei radicali liberi ( l'azione antiossidante del succo di Melagrana è paragonabile a quella del the verde ).

Diversi studi epidemiologici hanno confermato una relazione inversa tra l’assunzione di flavonoidi (soprattutto flavonoli un sottogruppo) e il rischio di malattie croniche: dalle malattie cardiovascolari al diabete, all’asma, all’osteoporosi, al cancro.

Quando la presenza dei radicali liberi dell'ossigeno è superiore alla capacità della cellula di neutralizzarli si ha lo stress ossidativo.Il risultato è un forte acceleramento dell'invecchiamento, si sviluppano malattie croniche e degenerative quali l'aterosclerosi con le sue due più gravi patologie: ictus cerebrale e infarto miocardico.Per aiutare le nostre cellule contro lo stress ossidativo da eccesso di radicali liberi è necessario fare una dieta riducente in grado di introdurre all'interno del nostro organismo principi nutritivi per neutralizzare, "catturare", i radicali liberi e di pulire le nostre cellule di questi dannosi prodotti di scarto.Lo stress ossidativo dovuto al normale metabolismo o a stimoli esterni è responsabile della morte cellulare. A combatterlo intervengono sia sostanze endogene, soprattutto enzimi, ma anchesostanze esogene come le vitamine C ed E, il selenio, l’acido α-lipoico, i carotenoidi e i flavonoidi. Nel melograno sono rintracciabili flavonoidi che vantano proprietà antinfiammatorie, antiallergiche, antitrombotiche, vasoprotettrici e gastroprotettive.

Il melograno contiene anche tannini idrolizzabili, ovvero acido gallico e acido ellagico. Studi di laboratorio hanno evidenziato come in presenza di acido ellagico ci sia un rallentamento nella perossidazione lipidica. Gli estratti di melograno ,in definitiva,possono essere un valido aiuto per contrastare lo stress ossidativo e prevenire alcune importanti malattie come l’ipercolesterolemia, l’arteriosclerosi e altre patologie cardiovascolari. Il metodo maggiormente accreditato per valutare il reale potere antiossidante di una sostanza è il metodo ORAC (da Oxygen Radical Absorbance Capacity), che esprime i risultati con specifiche unità di misura che permettono di far riferimento alle dosi ideali giornaliere di antiossidanti, per una efficace protezione. Il test ORAC permette di quantificare l'azione protettiva di un antiossidante, misurando la capacità dell'organismo di opporsi all'azione dannosa dei radicali liberi.  Il quantitativo minimo di unità ORAC necessario ogni giorno è stato valutato intorno alle 2000 unità, ma evidenze scientifiche dimostrano che la quantità ideale è pari alle 5000 unità, per fornire all'organismo maggiori capacità di resistere agli insulti ossidativi causati dai radicali liberi. Il succo di Melagrana è particolarmente ricco di antiossidanti con un livello di unità ORAC pari alle 6000 unità per 100 grammi.Il succo di Melograno è ricchissimo anche di sali minerali ( calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, rame, zolfo ) e di vitamine ( A, B, C, E, K)

Uno studio, pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences”  (Pnas), dimostra che il succo delle melagrane può ostacolare lo sviluppo del tumore alla prostata: i ricercatori hanno visto che l’estratto di melagrana provoca la morte delle cellule cancerose in laboratorio. Serviranno ulteriori studi clinici al riguardo, ma i dati preliminari sono incoraggianti.

Il melograno è un frutto disponibile da settembre ad ottobre, in questi mesi è davvero salutare fare “la cura del melograno”, un bicchiere di succo di melograno al giorno al mattino dopo colazione oppure dopo pranzo.

Dott.ssa Rita Salotti Farmacista - articolo redatto per AIC Onlus, Ottobre 2014 -

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